Se pensiamo alla parola Eroe di sicuro ci viene in mente un’idea. Pensiamo a qualcuno che ha compiuto gesta altruistiche, o che ha dedicato totalmente la propria vita, e sovente l’ha persa, in nome di un ideale. L’Eroe, paladino e cavaliere di un ideale sovratemporale, è avvolto da un fascino misterioso e le sue azioni sono come una scintilla che fa nascere i più elevati sentimenti nell’animo di chi, con coraggio, sceglie di seguirlo.

Per gesta eroiche si sono distinti nel corso della storia molti Ordini cavallereschi soprattutto nel periodo medievale.

“Siate il difensore ed il campione virile della fede, delle vedove e degli orfani. Siate il protettore vivente di ogni debole”

così recitavano le parole di consacrazione di un cavaliere nell’XI secolo e per questa missione si consacrava e dedicava la sua vita.

La storia degli Ordini più famosi d’Oriente e di Occidente, ed in particolare dell’Ordine Templare ci parla di uomini coraggiosi, di imprese eroiche, ma anche di delitti e tradimenti. Poco prudente affidarsi solo ai resoconti di uomini che parlano di quel che videro fare ad altri uomini, o che seppero dai racconti degli scampati. Meglio seguire il filone più puro dell’ideale cavalleresco, per comprendere quello che fecero i tanti “monaci-guerrieri” che per diversi secoli cercarono di portare ben alto lo stendardo della fede. Questi arditi testimoni volevano rompere le barriere dogmatiche e invitare l’umanità ad elevarsi verso una visione religiosa e spirituale dal carattere universale.

Molto temerari per quel tempo e forse anche per oggi; una tale presa di posizione così pericolosa attirò infatti le invidie dell’autorità ecclesiastica e laica e portò alla drammatica persecuzione, con la tragica fine degli Ordini, martirizzati come nel caso dei Templari.

Al di là delle considerazioni storiche, le gesta di questi valorosi eroi dal fascino intramontabile ci offrono parecchi spunti di riflessione e ci aiutano ad apprezzare anche altri personaggi che si sono immolati o hanno subito un martirio in nome della libertà. L’ideale cavalleresco ha una base atemporale, una ispirazione valida anche adesso, in questo mondo, teatro permanente della lotta tra potenze tenebrose e forze liberatrici.

Con questo apriamo un nuovo ciclo di conferenze, dal titolo “I Cavalieri Templari” dal 9 Maggio ogni Giovedì presso la nostra sede di via Ambra 29 a Grosseto.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi