ASTROLOGI DEL VENTESIMO SECOLO

VENERDI’ 15 DICEMBRE ORE 21.00

I fatti son fatti, assurdi o no, e anche se la scienza di un’epoca non sa integrarli, ogni spirito scientifico deve riconoscerne l’esistenza in attesa di poterli spiegare…

Jean Porte

Istituto francese nazionale di statistica

Non sono mancati gli scienziati e gli sperimentatori che nel XX secolo si sono occupati seriamente di astrologia nel senso più tradizionale. Hanno lavorato senza sosta in un clima di ostilità, hanno combattuto il pregiudizio, il cieco scetticismo, dimostrando con trattati su trattati, a chi vuole e sa vedere, che l’astrologia non è quella dei rotocalchi, bensì una delle più nobili e complesse discipline scientifiche. Ancora oggi alcuni storici la definiscono “superstizione colta” o “fede negli astri”, altri ancora “il più prodigioso degli imbrogli”, spesso senza averla mai studiata veramente. È utile ricordare ciò che Keplero disse ad Alley quando quest’ultimo lo schernì in merito al fatto che si occupasse di astrologia: “Io l’ho studiata, voi no!”. Chi è convinto che l’astrologia non abbia fondamento, in quanto non vi sono mai state previsioni che poi siano realmente accadute, potrebbe documentarsi sulla biografia di Evangeline Adams, Alan Leo, Eudes Picard, Alexandre Volguine, Carl Gustav Jung, Herbert Von Klockler, Karl Ernst Krafft, Kary Mullis e molti altri.

Tommaso Palamidessi, fondatore della Scuola Archeosofica, ha dedicato più di 50 anni della sua vita allo studio delle influenze siderali, lasciando ai posteri molti lavori di inestimabile valore come: “Astrologia Mondiale”, “Il Corso degli Astri e le Malattie nell’Uomo”, “Astrologia Oraria o delle Interrogazioni”, “Le Basi dell’Astrologia Iniziatica Personale”.

relatori
Dott. Christian Bonelli

( Associazione Archeosofica sez. di San Gimignano )