Nell’ultimo incontro di questo ciclo di conferenze, vedremo nel dettaglio quella che fu la fine di questo glorioso ordine monastico-cavalleresco. Due antagonisti, due poteri si scagliano contro l’Ordine: Re Filippo IV detto il bello e Papa Clemente V. Da loro nascerà un ben preciso piano di demolizione che prenderà la forma del primo grande processo politico della storia.

Ad una campagna diffamatoria costruita ad hoc per calzare alla perfezione le procedure dell’Inquisizione, si unisce un accanimento specifico – quasi personale – che ha un solo obiettivo: annientare l’Ordine Templare.

Parleremo della vita dell’Ultimo Gran Maestro Templare, Jaques de Molay, il cui ultimo sacrificio garantirà la purezza dell’Ordine, e il suo sangue griderà vendetta di fronte al tribunale della storia.

Un’epoca si chiude. Non solo il tempo dei Templari ma anche l’epoca delle Crociate, l’epoca della Cavalleria: la Terra Santa sarà per sempre perduta e l’Europa si prepara al Rinascimento e ad una concezione di stato assoluto e burocratico, non è più il tempo dei Cavalieri.

Nonostante tutto però, l’eredità templare si tramanda nel tempo e nello spazio: vedremo come la diaspora di questi cavalieri dismessi creerà nuovi movimenti, nuovi moti di spiritualità che daranno vita a importanti correnti e filoni di una certa tradizione più nascosta.

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