GIOVANNA D’ARCO; DONNA E CAVALIERE

VENERDI’ 2 GIUGNO ORE 21.00

“ Potremmo ricordare Giovanna d’Arco, che in niente fu diversa dai Templari, vera amazzone del Graal per le gesta eroiche e la visione. Giovanna salì sul rogo dei cristiani exoterici il 30 maggio 1431 nella piazza del Vieux-Marché, le sue ceneri furono gettate nella Senna. Era nata il 6 gennaio 1412. La Francia le ha innalzato monumenti ovunque. La Chiesa Romana l’ha messa sui suoi altari.”

Tommaso Palamidessi

18° Quaderno di Archeosofia – Esperienza Misterica del Santo Graal

Per quasi cento anni una delle guerre più sanguinose mai conosciute dalla storia europea si trascinerà senza conoscere un vero vincitore, la guerra che vedrà opposta la corona francese a quella inglese verrà ricordata dalla storia come la Guerra delle due Rose. Nel primo ventennio del XV° secolo la situazione politica e militare del conflitto vedeva gli inglesi nettamente favoriti, tutto il nord della Francia tranne la roccaforte di Mont Saint Michelle, era caduta in mano all’occupante Inglese, i borgognoni di Giovanni il buono, affiancati dall’università teologica di Parigi, avevano ormai abbracciato l’idea di vedere sul capo di un Tudor la doppia Corona di Francia e di Inghilterra. Nel momento più disperato di questo lungo conflitto, una ragazza poco più che adolescente, si presentò al Delfino di Francia rivelando al futuro Re Carlo VII che Dio l’aveva mandata per cacciare gli Inglesi e restituire al legittimo Re il Trono di Francia. In un solo anno, la giovane Pulsella, trascinò le truppe lealiste alla vittoria ed insediò, come promesso dalle misteriose voci che la guidavano, Carlo come legittimo Re di Francia. La vita di Giovanna, ricostruita attraverso le fonti più importanti che oggi ci rimangono, cioè gli atti del processo di condanna e di riabilitazione, rimane ancora oggi un mistero. La sua breve e sfolgorante vita, ha testimoniato, oltre ogni ragionevole dubbio, un intervento soprannaturale capace di travolgere il destino di una grande potenza militare, usando quale suo strumento, solo una giovanissima contadina. In un mondo attuale in cui il male sembra trionfare, la figura di Giovanna d’Arco martirizzata sul rogo ed oggi venerata sugli altari, testimonia la costante presenza sui destini dell’umanità, di quella Sapienza che mai abbandona l’uomo. Attraverso un viaggio nelle vicende e tra le testimonianze del tempo, tenteremo di scoprire quel messaggio che la giovane Giovanna ha voluto affidare all’umanità futura.

relatori
Dott.ssa Sissi Pisano – Dott.ssa Jenny Gallo

( Associazione Archeosofica sez. di Savona )